Sicurezza e salute sul lavoro

Infortuni e malattie professionali

L’infortunio sul lavoro, che comporti un’assenza dal lavoro di almeno un giorno, va denunciato all’INAIL. Questo obbligo deriva dall’istituzione del SINP (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione di infortuni e malattie professionali). Se la prognosi è superiore ai 40 giorni il referto va trasmesso dal medico all’Autorità Giudiziaria.

DOLORE_UOMOLa registrazione interna degli infortuni, anche di quelli mancati, con l’indicazione della dinamica e delle cause dell’incidente, è utile per lo studio del fenomeno infortunistico e quindi per l’opera di prevenzione.

Ogni anno nel nostro paese gli infortuni mortali sul lavoro sono sempre in numero importante: considerando anche quelli in itinere (nel percorso casa-lavoro) si avvicinano al migliaio. Le denunce di infortunio vanno verso il milione di casi. Anche se il trend è confortante in quanto assistiamo ad una diminuzione significativa, bisogna ancora insistere nel miglioramento dell’azione preventiva. Non è accettabile che negli anni duemila si possa ancora morire per incidente.

Le malattie professionali assumono oggi un interesse crescente, anche per l’esposizione extra lavorativa a rischi specifici (non sempre presenti nell’ambiente di lavoro), che possono determinare serie “nuove” patologie correlate al lavoro o all’aggravamento di quelle esistenti.  Quanto detto è legato al ruolo che hanno stili e abitudini di vita nel mondo attuale. L’equilibrio tra lavoro e vita privata, con le comodità tecnologiche e le aspettative individuali, è oggi particolarmente difficile.

GUIDA ALLA SICUREZZA NEL LAVORO

Alcuni dei principali adempimenti:

SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE


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Deve essere istituito nelle strutture con presenza di lavoratori dipendenti e/o equiparati (sono equiparati, per esempio, i soci di società, anche di fatto, che partecipano all’attività lavorativa).

Il servizio, diretto da un responsabile interno o esterno in possesso dei requisiti di legge, ha il compito di valutare i rischi lavorativi e di individuare le misure preventive e protettive, i sistemi di controllo di tali misure, le procedure di sicurezza, i programmi di informazione e formazione. Inoltre deve partecipare alle consultazioni di legge in materia.


FORMAZIONE DEL PERSONALE IN MATERIA DI SICUREZZA

Gli obblighi di formazione, già previsti dalla vigente normativa, sono stati precisati e ampliati con gli ultimi accordi Stato-Regioni.

SORVEGLIANZA FISICA DELLA RADIOPROTEZIONE

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La radioprotezione è intesa alla ottimizzazione delle condizioni di sicurezza nell’utilizzo di sorgenti di radiazioni ionizzanti, di impiego diffuso in varie attività produttive e sanitarie.

Le verifiche tecniche previste dalla normativa sono riportate sul registro di radioprotezione dall’Esperto Qualificato incaricato.

CONTROLLI DI QUALITA’ APPARECCHI RADIOLOGICI

Riguardano le verifiche tecniche obbligatorie degli apparecchi radiologici in campo sanitario per la tutela del paziente.

SERVIZIO DI DOSIMETRIA PERSONALE


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Per il personale esposto a rischio da radiazioni può essere previsto dalla normativa un controllo indiretto delle dosi assorbite tramite apposito dosimetro personale.


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CONTROLLI RADIOMETRICI SU PRODOTTI METALLICI E RIFIUTI

Previsti da precise norme di legge per garantire l’assenza di possibili contaminazioni o presenza di sorgenti radioattive nei carichi di materiale metallico e nei rifiuti provenienti da settori a rischio.

VERIFICHE IMPIANTI ELETTRICI NEI LOCALI AD USO MEDICO E VERIFICHE APPARECCHI ELETTROMEDICALI

Sono finalizzate principalmente alla sicurezza elettrica del paziente (norme CEI).

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VALUTAZIONE ESPOSIZIONE A RUMORE E VIBRAZIONI

VALUTAZIONI DI IMPATTO ACUSTICO

 

 

 

 


APPROFONDIMENTI